L’E-commerce Italiano nel 2025
L’e-commerce italiano non è più un fenomeno emergente: è una realtà consolidata e in continua espansione. Nel 2025 il settore si conferma uno dei motori di crescita dell’economia nazionale.
L’e-commerce italiano non è più un fenomeno emergente: è una realtà consolidata e in continua espansione. Nel 2025 il settore si conferma uno dei motori di crescita dell’economia nazionale.
Con l’estate ormai alle spalle, l’attenzione dei mercati si concentra tutta sulla Federal Reserve (Fed).
Il gruppo dei BRICS, Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, è diventato il baricentro di un nuovo equilibrio geopolitico.
Non è più una questione di concorrenza sleale. La Cina sta giocando una partita diversa. E, per certi versi, la sta vincendo.
Le piccole e medie imprese (PMI) italiane sono da sempre la spina dorsale dell’economia nazionale, con oltre 210.000 realtà attive.
Negli ultimi due anni, l’inflazione è tornata prepotentemente al centro della scena economica. Dopo una stabilità dei prezzi, dal 2022 si è modificato anche il comportamento.
L’attenzione su NFT e token è diminuita dal boom del 2021, ma la tecnologia continua a evolversi.
Il fenomeno del brand activism: un approccio in cui le imprese non si limitano a vendere prodotti, ma prendono posizione pubblica su temi rilevanti
Per molti, il termine blockchain è ancora sinonimo di criptovalute, ma la realtà è molto più articolata. La tecnologia a registro distribuito ha ormai varcato i confini del mondo finanziario.
L’arrivo della blockchain, e in particolare degli smart contract, sta iniziando a trasformare il modo in cui acquistiamo, vendiamo e gestiamo immobili.