Benvenuti su FinancialMente! Oggi apriremo una finestra sul Festival di Sanremo, attraverso la sua storia, gli introiti che lo riguardano e l’enorme impatto culturale che porta.
Storia
Il Festival della musica italiana nasce nel 1951 attraverso la radio, con l’obiettivo di promuovere la musica autoctona e la città di Sanremo. La prima edizione si tenne al Salone delle Feste del Casinò e fu vinta da Nilla Pizzi con Grazie dei fiori. Il Leone d’oro, un leone rampante appoggiato ad una palma e simbolo della città stessa di Sanremo, è il riconoscimento più prestigioso per un musicista italiano. Ma non è l’unico premio che viene assegnato, vi sono anche: il Premio per la Critica dedicato a Mia Martini, il Premio della Sala Stampa, TV, Radio e Web denominato Lucio Dalla, il Premio per il Miglior Testo intitolato Sergio Bardotti, il Premio per la miglior Composizione Musicale di Giancarlo Bigazzi.
Introiti
Nel corso degli anni, il Festival dell’Ariston ha acquisito sempre più popolarità, diventando un evento di rilevanza nazionale e internazionale. Gli introiti derivano da diverse fonti:
- Canone Rai: una quota degli abbonamenti annuali finanzia la tv pubblica, che a sua volta produce e trasmette il Festival.
- Sponsorizzazioni: brand versano cifre considerevoli per associare il proprio nome all’evento.
- Pubblicità: i break pubblicitari durante le serate del Festival sono molto richiesti e altrettanto costosi.
- Merchandising: la vendita di prodotti legati al Festival (CD, DVD, t-shirt, gadget) genera un importante flusso di entrate.
Il Festival costituisce un vero e proprio motore economico per il nostro Paese: quasi tutta l’Italia si ferma, mentre l’economia accelera. Lo share non ha fatto altro che salire nell’ultimo decennio: da un 47,5% nell’ultima serata del 2013, al 74,1% durante la finale di quest’anno. Il boom si deve inevitabilmente anche all’ottima conduzione: da Fabio Fazio ad Amadeus. Si parla di ricavi che negli ultimi anni si aggirano sui 60 milioni di euro. E per ogni artista in gara lo Stato paga circa 55.000 euro. Insomma, il business che circonda il Festival di Sanremo detta numeri da capogiro!
Importanza culturale
Sanremo ha avuto e continua ad avere un grandissimo impatto sulla cultura italiana:
- Ha contribuito a lanciare la carriera di numerosi artisti: da Domenico Modugno a Laura Pausini, da Gianni Morandi a Francesco Gabbani.
- Ha portato alla scoperta di nuovi generi musicali: dal rock al pop, dal cantautorato al rap.
- Ha promosso la lingua italiana: le canzoni protagoniste sono tradotte in diverse lingue e diffuse in tutto il mondo.
- Ha favorito il turismo: Sanremo è una delle mete turistiche più visitate d’Italia, naturalmente soprattutto durante il periodo del Festival.
Il Festival ci ha accompagnati dal dopoguerra ad oggi, mostrando al mondo un’Italia che si stava riprendendo e che col tempo continuava a fiorire, offrendoci un punto di riferimento, uno specchio nel quale possiamo vedere riflessa la nostra storia e la nostra cultura. Non dimentichiamoci quindi anche del suo valore sociale: crea unione, nonché dibattito, tant’è che ogni anno a febbraio quasi tutti gli italiani si ritrovano nelle piazze o sui social a discutere di un’unica grande cosa. Non si tratta solo di musica, ma di spettacolo in tutto e per tutto!
Il Festival della Musica Italiana è un’occasione per mostrare al mondo la bellezza e la ricchezza della nostra Italia. In definitiva, Sanremo è un evento unico nel suo genere che rappresenta un patrimonio prezioso per il nostro Paese!
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